| La breve stagione del Teatro Ebraico di Stato a Mosca |
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| Scritto da A.Toscano |
| Sabato 21 Novembre 2009 13:26 |
Scena da "Matzal Tov"
Il teatro Kamerny (da camera) era costituito da una sala di circa 40 metri quadri. Il primo direttore del teatro fu Aleksandr Granovskji, regista cinematografico ebreo, figlio di uno degli uomini più facoltosi di Russia. Granovskji era talmente assimilato che dovette andare a scuola di yiddish perchè non ne conosceva una parola. A decorare gli interni del teatro venne chiamato Marc Chagall, che era tornato a Mosca dopo aver diretto l'Accademia d'arte di Vitebsk ed essersene allontanato a causa di forti contrasti con il suprematista Kazimir Malevic. Chagall affrescò in tempi brevissimi le pareti e il soffitto del teatro con rappresentazioni delle arti (danza, letteratura, teatro, musica, quest'ultima con il famoso violinista verde) e di momenti di vita ebraica. Chagall inoltre ideò il sipario, numerosi fondali e i costumi degli attori. L'inaugurazione del teatro si tenne il primo gennaio 1921 con un testo di Shalom Aleichem. Nel 1928 la compagnia teatrale intraprese una tournee nei teatri yiddish d'Europa con molto successo. Ma, al momento del rientro in patria, Granovskji decise di rimanere in Germania. Divenne perciò direttore del GOSET il famoso Solomon Michoels, attore di fama internazionale, ebreo di origini lettoni. Sotto la direzione di Michoels vennero rappresentati al GOSET molti lavori di autori yiddish, fra cui Peretz Malkish e David Bergel'son e testi teatrali appositamente tradotti. Enorme successo ebbe" Mazel Tov", estrapolato dall'opera di Shalom Aleichem "Tevije il lattaio", più conosciuto in Occidente come "Il violinista sul tetto". Il ruolo più noto di Michoels fu quello di Re Lear, rimasto famoso per l'interpretazione densa di pause drammatiche. La notorietà di Michoels si espanse talmente tra gli ebrei di lingua yiddish di tutto il mondo, che gli valse l'elezione a capo della CEA nel 1941. Il regime di Stalin divenne sempre più apertamente antisemita dopo il conflitto mondiale e nel gennaio del 1948 Michoels fu ucciso a Minsk in un incidente d'auto simulato dai servizi segreti. A Michoels vennero tributati i funerali di stato ma, pochi mesi dopo, il GOSET venne chiuso. |
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