| Caro Mr. Williamson |
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| Scritto da Cobra Pliskin |
| Lunedì 16 Marzo 2009 13:57 |
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Caro signor Williamson, tutti hanno seguito la "sagra" delle sue dichiarazioni riguardanti la Shoà. Durante un'intervista l'anno scorso lei affermò che la Shoà non era mai avvenuta ma che forse i nazisti avevano ucciso soltanto qualche migliaio di ebrei. Una teoria interessante che la associa a gente del calibro di Mahmud Ahmadinejad (Adolf da Teheran), se le piace la compagnia allora le farà piacere. Non sono molti al mondo che negano la Shoà e lo fanno per ragioni diverse: ragioni politiche, anti semitismo, antisionismo o solo per stupidità. Ho pensato a lungo dove classificare lei. Sono arrivato alla conclusione che lei è un raro esempio di un mix delle ragioni appena elencate con una particolare rilevanza per quanto riguarda la stupidità. Tutti possiamo sbagliare ed affermare come lei che la Shoà non è mai accaduta, ma solo uno stupido poteva rispondere come lei ha fatto alle richieste di ritrattazione del papa. La prima risposta fu che lei non aveva mai visto prove che confermassero la Shoà, poi decise di scusarsi per l'imbarazzo nel quale aveva messo la chiesa con le sue affermazioni, ed alla fine la dichiarazione più ridicola, lei non conosceva le prove sulla Shoà perchè non era abituato ad utilizzare Internet altrimenti avrebbe potuto trovare le prove nei siti web che parlano della Shoà. Si caro signor Williamson, lei è uno stupido e come tutti gli stupidi crede di essere l'unica persona intelligente in mezzo ad una massa di stupidi. Ma come può pretendere che la gente possa credere alle sue scuse? L'Argentina non le ha creduto e l'ha sbattuta fuori dal paese con un calcio nel sedere. Il papa non le ha creduto ma finge di crederle per salvare la faccia di fronte al mondo e comunque al momento egli è più interessato a non offendere i musulmani piuttosto che gli ebrei. Io non le credo. Probabilmente quest'ultima affermazione la farà sorridere perchè lei non mi conosce e comunque non è interessato a quello che penso di lei. Sono un cristiano, non un ebreo come avrà probabilmente pensato leggendo questa mia lettera, un cristiano che si vergogna che lei sia una delle espressioni della cristianità, un cristiano che teme il tipo d'insegnamento lei possa trasmettere alle persone che credono in lei. Vorrei contribuire alla sue rieducazione riguardo alla Shoà, ma forse è meglio dire che vorrei rieducarla nel diventare un uomo, un uomo con la U maiuscola. È un lavoro duro ma siccome sono un testardo voglio provarci, per questo ho aggiunto una galleria di foto riguardanti la Shoà, poche foto e non certamente le più terrificanti. Perchè ho scelto queste foto? Perchè, mio caro signor Williamson, vorrei che lei guardasse gli occhi delle persone, quelle vive, in quelle foto provando a leggere in quegli sguardi quello che io ci ho letto: paura, rassegnazione, dolore, incredulità ma non odio. Anche oggi non c'è odio negli sguardi degli ebrei quando parlano del negazionista Williamson, uno in più non modifica le cose. Lei è così patetico, mestamente patetico, con le sue stupide parole, i suoi balbettii ed i suoi tentativi di diventare un protagonista della storia moderna. Ma c'è riuscito, lei oggi è un protagonista, il monumento alla stupidità umana. Complimenti. |
Golda Meir
Possiamo perdonare gli arabi se uccidono i nostri bambini. Ma non possiamo perdonarli se ci costringono ad uccidere i loro. Avremo la pace solo quando gli arabi ameranno i loro bambini più di quanto odino noi. |
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