| Amidà |
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| Scritto da Azil |
| Domenica 19 Agosto 2007 17:33 |
L'amidà dopo lo Shemà fà parte delle tefillot basilari dell'ebraismo. L'amidà è anche conosciuta come la preghiera delle 18 benedizioni, anche se in realtà sono 19, una ultima fù aggiunta dopo l'esilio Babilonese.
La si recita rivolti a Gerusalemme in piedi con i piedi uniti, infatti la parola amidà viene da omed che significa stare in piedi ed anche stare: ani OMED lahasot, io sto per fare. Mentre si dice l'amidà non ci si può interrompere fino alla sua conclusione, ricordo che da bambino mi insegnavano che anche ci fossero dei serpenti ai miei piedi è vietato interrompere la preghiera. In genere la si dice sottovoce, e quando c'è un minian l'officiante la ripete ad alta voce, caratteristico è l'uso che il pubblico dice baruch baruch hu scemò (benedetto benedetto il suo nome) ogni volta che l'officiante benedice il Signore, ed alla conclusione della benedizione dice amèn. Escluso durante l'arvit, la preghiera serale, in cui non c'è la ripetizione. Ma quali sono queste benedizioni? Farò un breve sunto con alcuni passi caratteristici che in particolare mi hanno sempre molto colpito.La prima benedizione è una richiesta di protezione nel nome dei nostri padri. Dio altissimo che usi benigna misericordia, e di tutto sei il Padrone, che ricordi la pietà dei Patriarchi, e redimi con amore i loro posteri in grazie del Tuo nome. Dà la vita ed aiuti tutti. Sostieni i cadenti, risani gli infermi, liberi i carcerati, e mantieni la promessa data a coloro che dormono nella polvere. Chi mai Ti può eguagliare in potenza? E' santo. Dio grande e santo sei tu, Benedetto sii Tu o Signore Dio Santo. Concede intelligenza e conoscenza. Concedici dunque in grazia ragione, intelligenza discernimento. Benedetto sii Tu o Signore, che concedi la ragione. Ci fà tornare all'osservanza delle Tue Leggi. Benedetto Tu o Signore che gradisci la penitenza. Perdona i nostri peccati. Perchè Dio buono e perdonatore Tu sei. Ci aiuta. Guarda la nostra miseria, difendi la nostra causa, e liberaci nostro Re in grazia del Tuo Nome. Ci guarisca. In quanto Dio guaritore pietoso e leale Tu. Ci benedica. E sazia il mondo con la tua benedizione, e dacci benedizione successo e prosperità su ogni opera delle nostre mani. Annunci la nostra liberazione. Radunaci presto dai quattro angoli della terra, nella nostra patria. Ristabilisca i giudici. Rimetti i giudici come al principio e i nostri consiglieri (ministri) come all'inizio, e regnaci presto solo Tu, con clemenza misericodia e giustizia. Spezza i cattivi. Per i calunniatori e per gli eretici non vi sia speranza. Sia da aiuto ai giusti. Accorda generosa mercede a tutti coloro che confidano sinceramente nel Tuo nome, e fa che abbiamo la nostra parte con loro. Ritorni a Gerusalemme. In Gerusalemme Tua città con misericordia tornerai, e la rifabbricherai quale edificio eterno presto ai giorni nostri. Faccia giungere il Messia. La pianta di David tuo servitore presto fiorirà. Ascolta la nostra voce. In quanto Padre pieno di pieta sei Tu, e non torneremo a vuoto davanti a Te. Ristabilisca il culto. E sarà gradito il culto d'Israele Tuo popolo. Sia grazia a Te per i miracoli. Per i prodigi che ogni giorno operi con noi, per i meravigliosi portenti che fai ad ogni istante, sera mattina e mezzogiorno. Concedi la pace. Che ci concedesti legge di vita, di amore e di misericordia, carità, benedizione, salvezza, clemenza e pace. Amèn |
Golda Meir
Possiamo perdonare gli arabi se uccidono i nostri bambini. Ma non possiamo perdonarli se ci costringono ad uccidere i loro. Avremo la pace solo quando gli arabi ameranno i loro bambini più di quanto odino noi. |
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